Aurore Boreali — senso antiorario

L'Islanda invernale in senso antiorario: periplo completo a caccia di Aurore Boreali

giorni 9
difficoltà Facile
persone max 8

Perché fare questo viaggio

L’Islanda è una destinazione che conosciamo profondamente: da oltre trentacinque anni la percorriamo in ogni stagione, tornando ogni volta con lo stesso senso di stupore. Durante questo viaggio attraverseremo alcuni degli scenari più iconici dell’isola, dove ghiaccio e fuoco convivono dando vita a paesaggi unici al mondo. Dalle sorgenti geotermiche dei geyser alle spettacolari cascate di Gullfoss, dalla laguna glaciale di Jökulsárlón con i suoi iceberg e la celebre Spiaggia dei Diamanti fino all’immensa calotta del Vatnajökull, tra lingue glaciali e affascinanti grotte di ghiaccio. Scopriremo inoltre i campi di lava, le colonne di basalto, i vulcani e le aree geotermiche di Mývatn, le coste selvagge della penisola di Snæfellsnes e una fauna che comprende foche e renne. A rendere tutto ancora più speciale sarà l’inverno islandese, quando le lunghe notti offrono le condizioni ideali per assistere allo spettacolo più atteso: l’aurora boreale che illumina il cielo artico.

Questo itinerario compie il periplo completo dell’isola in senso antiorario: si parte dal Sud, verso le cascate di Gullfoss, Seljalandsfoss e Skógafoss, per risalire a Est fino ai ghiacci di Jökulsárlón e Skaftafell, attraversare l’altopiano centrale verso l’area geotermica di Mývatn e il Nord, chiudere a Ovest con la penisola di Snæfellsnes e concludere a Reykjavik. Una sequenza che regala i grandi paesaggi glaciali del Sud già nei primi giorni di viaggio, con partenza il 6 marzo 2027.

Il programma giorno per giorno

Giorno 1

Volo Italia – Islanda

Volo aereo in proprio e incontro dei partecipanti con la guida italiana in aeroporto di Keflavik, in base all’arrivo della maggioranza dei partecipanti oppure direttamente in hotel a orario prestabilito (il trasferimento aeroporto-hotel è a carico dei partecipanti — pochi chilometri, ma coordinarsi sul gruppo WhatsApp è un vantaggio per tutti). I voli dall’Europa atterrano solitamente nella seconda metà del pomeriggio, a volte anche a notte fonda.

Per chi arriva nel pomeriggio, possibilità di una prima visita con la guida nei dintorni dell’hotel e una chiacchierata sul programma, seguita da cena libera. Nonostante la sola un’ora di differenza rispetto all’Italia, la notte cala già dalla seconda metà del pomeriggio per l’estrema latitudine: le camere riservate attendono per un primo, buon relax.

Giorno 2

Blu Lagoon, vulcano Fagradalsfjall e Þingvellir, verso Geysir

Sveglia e colazione, briefing generale e partenza con il van per il viaggio in Islanda completo, a caccia di Aurore Boreali. Visita esterna alla famosa area termale di Blu Lagoon e dell’attuale vulcano attivo di Fagradalsfjall, poi un passaggio veloce dalla capitale Reykjavik (ci soffermeremo più a lungo alla fine del viaggio).

Ci dirigiamo verso le prime grandi emozioni dell’entroterra, il Parco Nazionale di Þingvellir, luogo di notevole interesse geologico e storico: è l’emersione terrestre della dorsale medio-atlantica, un fenomeno che si manifesta solo in Islanda e in Africa, e qui si riuniva l’Althing, la più antica forma parlamentare moderna al mondo. Si prosegue per ammirare i Geysir, le fonti d’acqua calda a esplosione intermittente che hanno reso l’Islanda così nota in tutto il mondo, con varie soste fotografiche e piccole escursioni nell’arco della giornata. Nella guesthouse prenotata, relax e doccia, mentre la guida/cuoco prepara la cena; dopo cena, caccia alle Aurore Boreali.

Giorno 3

Gullfoss, Seljalandsfoss e Skógafoss, Costa Sud verso Kirkjubæjarklaustur

Sveglia, colazione e preparazione del proprio pranzo al sacco. Puntiamo verso il ghiacciaio di Langjökull mentre visitiamo la spettacolare cascata di Gullfoss, in tutta la sua inquietante magnificenza. Si prosegue poi in direzione Sud, verso la costa meridionale, fermandosi ad ammirare le spettacolari cascate di Seljalandsfoss e Skógafoss, le spiagge nere vicino a Vik, il ghiacciaio Mýrdalsjökull e il famoso vulcano Eyjafjallajökull, che nella primavera del 2010 causò l’eruzione che bloccò l’intera aviazione civile europea.

Ogni occasione è buona per fermarsi e fotografare le meraviglie di un paesaggio incantevole. Nella seconda metà del pomeriggio raggiungiamo la città più meridionale dell’Islanda, Vik, per poi terminare la giornata a Kirkjubæjarklaustur, dove ci insediamo negli chalet che ci ospiteranno per questa nuova sera magica. Sistemazione nelle camere, relax e doccia, mentre la guida/cuoco prepara la cena, ci godiamo le prime “cacce” alle Aurore Boreali.

Giorno 4

Skaftafell, Jökulsárlón e Berunes, Costa Sud/Est

Sveglia, colazione e preparazione del proprio pranzo al sacco. Ci prepariamo a ripartire per una giornata lunga ma eccezionale per le sue attrattive. Partenza per il più antico parco nazionale d’Islanda, Skaftafell, situato ai piedi del più grande ghiacciaio d’Europa, il Vatnajökull. Visitiamo la lingua di ghiaccio di Svínafellsjökull, dove lo spettacolo glaciale è al massimo.

Riprendiamo il veloce asfalto della principale arteria stradale islandese e ci dirigiamo verso un’attrattiva naturalistica probabilmente unica al mondo, la laguna glaciale di Jökulsárlón, dove iceberg di varie dimensioni galleggiano nelle gelide acque della baia e sulla spiaggia nera. Varie soste fotografiche e piccole escursioni nell’arco della giornata ci consentono di immortalare luoghi inimitabili. Arrivo nel tardo pomeriggio a Berunes, nella fattoria-guesthouse prenotata: sistemazione, relax, doccia e, mentre la guida/cuoco prepara la cena, si apre la “caccia” alle Aurore Boreali.

Giorno 5

Djúpivogur, Reyðarfjörður ed Egilsstaðir, verso Mývatn

Sveglia, colazione e preparazione del proprio pranzo al sacco. Giornata dedicata alla visita dei fiordi dell’Est e dell’altopiano del Nord, attraversando piccoli villaggi di pescatori coronati da maestose montagne che si tuffano nel mare. Incontriamo realtà fuori dal comune: famiglie coraggiose e isolate ma ben organizzate che abitano ai bordi dei fiordi, così come alcune cittadine con importanti servizi alle persone.

Ci dirigiamo verso il grande Nord, abbandonando per la prima volta la costa e attraversando un lembo del grandioso altopiano centrale, per raggiungere l’area geotermica di Mývatn, tra le più attive al mondo: un susseguirsi di maestosi paesaggi invernali, vulcani spenti, spaccature terrestri longitudinali, laghi ghiacciati, fanghi bollenti e fumarole potenti. Non mancano occasioni di soste fotografiche e piccole escursioni nell’arco della giornata. Nel tardo pomeriggio siamo nella guesthouse prenotata: sistemazione, relax, doccia e cena preparata dalla guida/cuoco, poi dopocena a caccia di Aurore Boreali.

Giorno 6

Area di Mývatn e Akureyri, le coste del grande Nord

Sveglia, colazione e preparazione del proprio pranzo al sacco. Proseguiamo verso Ovest, verso le cascate di Goðafoss, anfiteatro di un collasso fluviale che forma una scenografia glaciale molto suggestiva. Proseguiamo poi verso Akureyri, seconda città d’Islanda dalla civiltà pioniera: rifornimento della cambusa e qualche servizio tecnico, poi attraversiamo nel resto del pomeriggio gli altopiani del Nord-Ovest, noti anche per un clima più stabile.

Anche in questo lungo tratto di percorso non mancano occasioni di soste panoramiche e piccole passeggiate presso attrattive naturalistiche. Nel tardo pomeriggio raggiungiamo la guesthouse prenotata nell’area: sistemazione nelle camere, relax, doccia e cena preparata dalla guida/cuoco. Nel dopocena, caccia alle Aurore Boreali.

Giorno 7

Gli spettacoli della penisola di Snæfellsnes, Estremo Ovest

Sveglia, colazione e preparazione del proprio pranzo al sacco. Ci prepariamo a partire per un’altra giornata incredibile su una sottile striscia di terra, la penisola di Snæfellsnes, circondata dal mare in veste invernale — questo rende ancor più incredibili questi territori e affascinante il programma di viaggio. La penisola e il suo vulcano/ghiacciaio, Snæfellsjökull, posto nel punto estremo finale della terra emersa, fu scelto non a caso da Jules Verne come partenza del Viaggio al centro della Terra.

Passiamo da aree note per vari cataclismi di origine vulcanica e coste marine frastagliate che donano spiagge gialle di riolite, avvistamento di foche e acque cristalline. Realizziamo un periplo della penisola, compatibilmente alla percorribilità stradale concessa, con varie soste fotografiche e piccole escursioni nell’arco della giornata. Arrivo nel tardo pomeriggio nella guesthouse prenotata nell’area di Borgarnes: sistemazione, relax, doccia e cena, poi dopocena a caccia di Aurore Boreali.

Giorno 8

Foche e spiagge di riolite, Borgarnes verso Reykjavík

Sveglia, colazione e preparazione del proprio pranzo al sacco (per chi lo desidera, visto che saremo in capitale all’ora di pranzo). Le lande che ci circondano continuano a essere suggestive e fotogeniche. Raggiungiamo in mattinata Reykjavik e, prima di entrare in hotel, realizziamo una visita nella capitale nordica. Sistemazione nelle camere in hotel e pomeriggio libero: navigazione con avvistamento balene, visita ai musei sulla cultura islandese o sull’arte contemporanea, passeggiata nel centro per l’ultimo shopping, oppure transfert alle terme di Blue Lagoon, che sono sulla via dell’aeroporto.

In serata, incontro tutti assieme per l’ultima cena, libera. Se rimangono energie, ci si può tuffare nella rinomata vita notturna di una delle capitali più estrose del Nord, con facoltativa caccia alle Aurore Boreali nel dopocena.

Giorno 9

Islanda ultimo giorno: Reykjavik, shopping, volo per l'Italia

Sveglia, colazione e preparazione del bagaglio per il rientro in Italia. Mattina libera: in base all’orario del volo aereo, è possibile organizzare autonomamente il transfert per l’aeroporto internazionale di Keflavik (40 km), sia con taxi che con shuttle bus. Durante questa ultima mattina in Islanda, continuano a Reykjavik le possibilità di fruire di varie attrattive e di un invitante — ma purtroppo costosissimo — shopping: musei d’arte contemporanea e sulla civiltà islandese, il nuovo Museo Perlan con tutte le attrattive maggiori dell’Islanda, tra cui una ricostruzione autentica di una grotta di ghiaccio, e l’architettura moderna e bizzarra della città.

I voli per l’Italia sono solitamente in prima mattinata o al massimo nel primo pomeriggio.

Prossima partenza

Aurore Boreali — senso antiorario
Date

6 marzo 2027 14 marzo 2027

Quota

€ 2.450 per persona

8 posti disponibili su 8

Informazioni di viaggio

Le aurore boreali sono attive tutto l’anno, ma solo d’inverno il cielo resta buio abbastanza a lungo per vederle: febbraio e marzo restano i mesi migliori per andarle a cercare. Il freddo è quello di un gennaio del Centro-Nord Italia, tra -10° e +10°, con il vento che alza sensibilmente il freddo percepito.

Il giro in senso antiorario apre con il Golden Circle e il vulcano Fagradalsfjall, scende lungo la Costa Sud fino a Jökulsárlón, risale i fiordi orientali di Djúpivogur e Reyðarfjörður e tiene la penisola di Snæfellsnes per il gran finale, con le foche e le spiagge di riolite. Gli spostamenti sono realizzati con un van a quattro ruote motrici con pneumatici invernali chiodati. I dislivelli sono praticamente assenti e il programma è alla portata di qualsiasi curioso minimamente allenato; nello zainetto basta lo stretto necessario: macchina fotografica, guanti di scorta, thermos e il pranzo al sacco preparato la mattina.

Le prese di corrente sono di tipo europeo (Schuko), voltaggio 220 volt. I dati del programma dettagliato sono aggiornati all’edizione precedente. D’inverno una strada può chiudere per maltempo e il percorso viene riadattato sul momento: fa parte del gioco, e spesso è proprio lì che nascono le soste più belle.

Come nell’itinerario in senso orario, il gruppo non supera gli 8 partecipanti ed è seguito da un’unica guida ambientale italiana che è anche cuoca e autista, su un van 4×4 da 9 posti con gomme chiodate: nulla è lasciato al caso, ma nulla è nemmeno standardizzato.

Cambia l’ordine di marcia, e con esso il ritmo delle percorrenze: si comincia dal Golden Circle e dal vulcano Fagradalsfjall, si scende sulla costa sud fino a Jökulsárlón, si risale per i fiordi orientali fino a Mývatn e si arriva sulla penisola di Snæfellsnes solo nella parte finale del viaggio.

Le strutture sono le stesse dell’itinerario in senso orario — hotel, cottage e guesthouse nordiche, diverse per epoca e dimensione ma uguali nella cura — solo incontrate nell’ordine opposto. Si parte dall’area di Geysir, si dorme nei villaggi della costa sud come Kirkjubæjarklaustur, poi tra Berunes e i fiordi orientali di Egilsstaðir, si risale a Mývatn e si chiude con le ultime notti tra Snæfellsnes e Borgarnes.

I bagni sono a volte in camera, più spesso in comune e divisi per sesso; cucina attrezzata e sala pasti restano a disposizione del gruppo. Le camere hanno 2 posti letto, singoli, matrimoniali o a castello, con cuscino, lenzuola, piumone o coperta e asciugamani forniti.

La cucina itinerante è gestita interamente dalla guida/cuoca italiana, con l’aiuto volontario a turno dei partecipanti. Colazioni servite calde in struttura, di tipo italo-islandese (caffè, latte, tè, pane tostato, burro, marmellata, cioccolato, biscotti, yogurt, cereali, succo di frutta e frutta). Pranzi al sacco, componibili a piacere ogni mattina con pane, cracker, salumi, formaggi, ortaggi, legumi, uova sode, pesce in scatola o in salamoia, dolce e frutta.

Le cene sono calde, servite in struttura, con menù fisso a rotazione: un primo (pasta, riso, risotto, creme o zuppe), un secondo (manzo, maiale, pecora, pesce o formaggio) con contorno, dolce e tisana o caffè solubile. Le bevande, ad esclusione dell’acqua, sono a carico dei partecipanti — consigliato acquistarle in aeroporto all’arrivo, dove i prezzi sono più convenienti.

Domande frequenti

Che documenti servono per partire?

Passaporto o carta d’identità valida per l’espatrio, con validità residua di almeno 6 mesi dalla fine del viaggio. È consigliata la consultazione del sito viaggiaresicuri.it prima della partenza.

Le carte di credito sono utilizzabili in Islanda?

Sì, sono largamente accettate tutte le maggiori carte di credito e debito, soprattutto Visa e Mastercard, anche per importi minimi: il contante è praticamente superfluo. È comunque importante verificare con il proprio istituto che la carta sia abilitata all’uso all’estero.

Come funziona la connessione internet e telefonica?

Si consiglia uno smartphone di recente tecnologia: il sistema GSM, tramite quattro operatori, copre la maggior parte del paese. La rete internet è disponibile pressoché ovunque, con l’eccezione delle zone interne (deserto artico e aree vulcaniche); molte strutture ricettive offrono Wi-Fi gratuito.

Quale bagaglio portare per il viaggio invernale in Islanda?

Un borsone da 60/80 litri morbido o semi-morbido (massimo 20 kg) e uno zaino da escursionismo da 25/35 litri (max 45×60×50 cm) da portare in aereo come bagaglio a mano. Nessuna valigia rigida, mi raccomando: vi preghiamo di ridurre al minimo il volume.

Il borsone deve essere comprimibile, perché viaggia stivato nel van insieme a quello degli altri partecipanti: una valigia rigida occupa spazio che non c’è e non si adatta al carico.

Due borsoni morbidi Samsonite neri: uno aperto che mostra il vano interno, uno chiuso con ruote e maniglia telescopicaSchema comparativo delle taglie del borsone, con sagome umane alte 163 e 176 cm come riferimento

Clicca le immagini per ingrandirle. Lo schema illustra la forma e le proporzioni del bagaglio adatto: morbido, comprimibile, eventualmente con ruote. Il litraggio da rispettare resta quello indicato sopra, 60/80 litri.

Cosa mettere in valigia per il viaggio invernale in Islanda?

L’inverno islandese si affronta a strati. Quasi ogni sera è possibile lavare piccoli capi di abbigliamento, quindi non serve moltiplicare i ricambi.

Abbigliamento a pelle

  • 2 magliette a pelle (filo di Scozia o tessuti drenanti e/o termici, anche a collo alto)
  • 2 paia di calzettoni da riposo (cotone o lana)
  • 2 paia di calzettoni specifici per l’escursionismo invernale (lana o microfibra termica)
  • 1 calzamaglia
  • 1 costume da bagno
  • 1 cuffia da piscina
  • 1 pigiama (in pile o lana)
  • Biancheria intima in quantità a scelta

Abbigliamento

  • 2 maglie o camicie a maniche lunghe in tessuto caldo
  • 1 maglione (di pile è meglio)
  • 1 gilet in tessuto caldo
  • 1 giacca impermeabile parzialmente imbottita, con membrana traspirante (tipo Gore-Tex o similari)
  • 1 piumino invernale, in base alle proprie esigenze
  • 2 cappellini per il freddo (meglio in pile)
  • 1 paio di guanti imbottiti (lana o pile)
  • 1 pantalone da viaggio
  • 2 pantaloni adatti all’escursionismo invernale (meglio se elasticizzati, idrorepellenti, resistenti, antivento: no jeans, no cotone)
  • 1 copri-pantalone impermeabile

Calzature

  • 1 paio di scarpe invernali comode da viaggio e riposo
  • 1 paio di scarpe da escursionismo invernale: calzatura alta, robusta, suola con carrarmato ben pronunciato, impermeabilizzata, con stringa di scorta e soletta interna estraibile
  • 1 paio di ciabattine leggere per la guesthouse, la doccia o la piscina

Accessori e attrezzature

  • 1 paio di ramponi antiscivolo universali (in silicone o gomma), da calzare all’occorrenza sulla scarpa
  • Kit di pulizia personale (spazzolino, sapone, shampoo, crema per le mani)
  • Kit farmacia personale
  • 1 paio di occhiali da sole
  • 1 binocolo tascabile
  • 1 borraccia o thermos da un litro (in metallo è meglio)
  • Una luce tascabile, per orientarsi se ci si alza la notte
  • Macchina fotografica con caricabatterie: le prese sono di tipo Schuko, voltaggio 220 volt
  • Bastoncini da trekking telescopici
  • Ghette leggere, antipioggia e possibilmente coprenti parte della scarpa

Facoltativo, per ogni evenienza

  • 1 asciugamano grande in microfibra o 1 accappatoio poco voluminoso
  • 1 asciugamano medio e 1 piccolo

Le camere e i locali delle guesthouse e dei cottage sono sempre riscaldati, e i letti sono provvisti di cuscino, lenzuola, coperte e piumone.

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