Islanda Gran tour estivo 13gg

Il programma

Lun 10 ago

Arrivo a Reykjavík

Atterraggio a Keflavík e trasferimento in minivan verso Reykjavík (45 minuti). Check-in e prima passeggiata nella capitale: il porto, la chiesa Hallgrímskirkja, le case colorate di Laugavegur. Cena di benvenuto con il gruppo e briefing sul viaggio. Il sole tramonta (quasi) verso mezzanotte.

Mar 11 ago

Penisola di Snæfellsnes — Il ghiacciaio di Verne

Partenza verso la penisola che Giulio Verne scelse come porta verso il centro della Terra. Il ghiacciaio Snæfellsjökull è visibile da chilometri: bianco e imponente sopra le colate laviche. Sosta alla spiaggia nera di Djúpalónssandur con i massi di prova dei marinai vichinghi, poi il faro di Málarrif e le scogliere con le prime colonie di puffin. Verso sera, villaggio di pescatori di Stykkishólmur.

Mer 12 ago

Fiordi Occidentali — La cascata degli dèi

I Westfjords sono la parte più remota dell’Islanda. Strade che si arrampicano lungo pareti verticali, fiordi lunghi e stretti, silenzio assoluto. Prima sosta alla cascata Dynjandi: sette salti sovrapposti, 100 metri di caduta libera in un anfiteatro di roccia. Nel pomeriggio, passeggiata sulla spiaggia di Raudsðndur, sabbia rossa in mezzo al verde dei pascoli. Arrivo a Ísafjörður, il centro abitato più grande dei fiordi.

Gio 13 ago

Il nord — Akureyri e il lago Myvatn

Trasferimento verso il nord attraverso l’interno dell’isola. Akureyri è la seconda città d’Islanda: un’atmosfera raccolta, la chiesa bianca che domina dall’alto, caffetterie accoglienti. Nel pomeriggio, arrivo al lago Mývatn: nato da eruzioni vulcaniche, ospita centinaia di specie di anatre e è circondato da un paesaggio alieno. Bagno nelle terme naturali di Mývatn Nature Baths, con acqua geotermica a 38°C sotto il sole di mezzanotte.

Ven 14 ago

Dettifoss e la costa degli uccelli

Mattina presto alla cascata Dettifoss: 193 metri cubi d’acqua al secondo, la più potente d’Europa. Il rombo si sente da lontano, la nebbia bagna il viso. Proseguimento verso la costa nord-est dove le scogliere basaltiche ospitano migliaia di puffin, sule e gazze marine. Nei mesi estivi questi uccelli nidificano a pochi metri dai visitatori. Serata a Husavík, capitale islandese del whale watching.

Sab 15 ago

Fiordi dell'est — Paesaggi da fine del mondo

I fiordi orientali sono i meno visitati dell’Islanda: stretti, profondi, silenziosi. La strada costeggia l’oceano tra pascoli dove le renne selvatiche scendono spesso al piano. Sosta a Seydisfjörður, la cittadina con la chiesa arcobaleno fotografata in tutto il mondo, raggiungibile attraverso un passo montano che regala panorami mozzafiato. Arrivo a Egilsstaðir per la notte.

Dom 16 ago

Skaftafell — Il parco dei ghiacciai

Traversata verso sud attraverso le grandi pianure di sabbia vulcanica nera. Il Vatnajökull è il ghiacciaio più grande d’Europa: una calotta di ghiaccio di 8.000 km² che invia le sue lingue verso il mare. Nel Parco Nazionale di Skaftafell, escursione fino al ghiacciaio Svínafellsjökull: camminiamo sul ghiaccio antico tra crepacci azzurri e morene nere. Nessuna attrezzatura tecnica richiesta.

Lun 17 ago

Jökulsárlón — La laguna degli iceberg

Jökulsárlón è il luogo più fotografato d’Islanda: una laguna riempita di iceberg azzurri che si staccano lentamente dal fronte del ghiacciaio e derivano verso l’oceano. Il colore dell’acqua cambia di ora in ora. A pochi metri, la spiaggia di Diamond Beach: gli iceberg si arenano sulla sabbia nera e brillano come diamanti. Pomeriggio libero per fotografia o esplorazione autonoma.

Mar 18 ago

Anello d'Oro — I simboli dell'Islanda

L’ultimo giorno di esplorazione attraversa i tre simboli del paese. Geyser Strokkur: ogni 5-10 minuti un getto d’acqua bollente schizza a 30 metri, puntuale come un orologio. Cascata Gullfoss: doppio salto nel canyon, nel mezzo di un paesaggio che toglie il fiato. Parco Nazionale di Þingvellir: il sito geologico dove le placche nordamericana ed eurasiatica si separano visibilmente — e dove fu fondata la prima democrazia del mondo. Rientro a Reykjavík, cena finale.

Mer 19 ago

Rientro — Fine del viaggio

Colazione e mattino libero a Reykjavík per ultimi acquisti o una passeggiata autonoma. Trasferimento all’aeroporto di Keflavík in base all’orario del volo. Fine dei servizi.

Quota di partecipazione

La quota include

  • Accompagnamento di guida ambientale italiana per tutta la durata del viaggio
  • Sistemazione in camere doppie in strutture selezionate (categoria turistica / eco-lodge, dove disponibile)
  • Trattamento come da programma (di norma: colazioni e cene; eventuali pranzi indicati giorno per giorno)
  • Tutti i trasferimenti previsti in loco (mezzo privato o pubblico secondo destinazione e logistica)
  • Escursioni e attività naturalistiche come da itinerario
  • Assicurazione medico-bagaglio
  • Assistenza organizzativa prima e durante la partenza

La quota non include

  • Voli A/R e tasse aeroportuali (salvo diversa indicazione)
  • Pranzi e cene non espressamente indicati come inclusi
  • Bevande, mance e spese personali
  • Ingressi, permessi o ticket non citati nel programma come inclusi
  • Supplemento camera singola (su richiesta e disponibilità)
  • Assicurazione annullamento (consigliata)

Informazioni aggiuntive

Ritrovo: ore 18:00 in hotel (dettagli e recap inviati via email 7 giorni prima della partenza).

Difficoltà: camminate su sentieri con dislivelli moderati. È richiesta una buona abitudine al trekking (scarponcini obbligatori).

Materiale consigliato: guscio antipioggia, pile leggero, borraccia, cappello, crema solare, repellente insetti.

Nota logistica: l’ordine delle visite può subire variazioni per meteo o esigenze operative, mantenendo invariato il contenuto complessivo dell’esperienza.

La tua guida

Marco Simon Calò

Marco Simon Calò

Guida A.E. - Fondatore della NATURAVIAGGI

La Svizzera è la nazione che mi ha dato i natali e dove ho formato la mia indole e l’amore per la natura, che ritengo la maniera più bella per onorare la vita. Viaggio per passione sin da giovane età in Europa e nel Mondo coltivando esperienze di Alpinismo, Trekking, Escursionismo, Mountain bike e Overland nei 5 continenti. Il mio lavoro mi rappresenta appieno, proprio perché mi permette di esprimere tutta la voglia di vivere tra le persone e la natura. Con una laurea in ‘industrial design’ ho potuto progettare equipaggiamento per la montagna, soprattutto nel settore calzaturiero per diversi marchi sia in Italia che all’estero. L’attrazione per i viaggi e l’esplorazione si è tramutata in professione nel 1990. Dopo una lunga formazione naturalistica e gavetta nei vari ruoli, ho ottenuto tutte le qualifiche professionali necessarie e obbligatorie, per realizzare il mio sogno. Oggi ancora ‘impazzisco’ come le prime volte, davanti alle meraviglie che incontro nei tour che accompagno, ma se proprio mi devo sbilanciare, vi assicuro che il primo amore, il viaggio in Islanda e subito dopo viaggiare in Patagonia, sono le destinazioni che sono più radicate nella mia anima.

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